Una riserva di energia elettrica sempre disponibile, gratuita e pulita: l’impianto fotovoltaico dotato di sistema di accumulo è una potente “batteria” capace di erogare elettricità autoprodotta in qualsiasi momento ci sia richiesta e per tutte le esigenze dell’edificio, dall’impianto di illuminazione, di riscaldamento e di raffrescamento agli elettrodomestici e attrezzature, fino ai veicoli elettrici.

Tanto per le abitazioni quanto per le aziende, quindi, il fotovoltaico con accumulo consente di raggiungere l’autonomia energetica rispetto alla fornitura da terze parti e alle fluttuazioni dei costi energetici.

Un impianto di questo tipo, correttamente installato e mantenuto in piena efficienza dagli installatori partner Viessmann, produce energia per oltre 25 anni con rendimenti sempre elevati; anche l’immobile, più innovativo e tecnologico, acquisisce valore.

La diffusione di queste soluzioni avrà un effetto molto importante sul contesto in cui viviamo: con l’aumento dei “prosumer”, cioè di utenti che sono allo stesso tempo produttori e consumatori di energia prodotta in modo autonomo, l’attuale sistema di dipendenza dalla fornitura pubblica sarà affiancato crescentemente da una rete in cui la generazione dell’energia è diffusa e decentralizzata e in grado quindi di contribuire significativamente alla capacità complessiva del sistema.

Il sistema di accumulo fa davvero la differenza!

In un impianto fotovoltaico senza sistema di accumulo (comunemente detto batteria o storage), la quota di autoconsumo è relativamente bassa. Senza batteria, infatti, l’utilizzo dell’energia elettrica generata dal proprio impianto fotovoltaico può avvenire solamente in contemporanea alla sua produzione, dunque quando c’è irraggiamento solare.

In tutti gli altri momenti si utilizza l’energia fornita dalla rete. Inoltre, tutta l’energia prodotta dal fotovoltaico e non immediatamente utilizzata viene immessa nella rete pubblica mediante il meccanismo dello Scambio Sul Posto, che sarà prossimamente soppresso, oppure quello del Ritiro Dedicato, soggetto alle fluttuazioni del mercato dell’energia elettrica.

Con un sistema di accumulo ben dimensionato, la quota di autoconsumo si innalza notevolmente: l’energia prodotta dal fotovoltaico e non immediatamente consumata viene infatti immagazzinata nella batteria ed è quindi disponibile in qualsiasi momento per tutte le utenze.

Per dare un’idea concreta di quanto sia la differenza, basti pensare che, mediamente, la quota di autoconsumo è circa del 30%-35% per impianti fotovoltaici residenziali senza accumulo, mentre supera l’80% quando è presente lo storage.